La Vena del Jazz 2011
Programma Caffè della Rocca

Mercoledì 1 Giugno ore 22.00
VASSURA BARONCINI OPEN BAND
“Musiche dai quattro venti”
La Vassura Baroncini Open Band (VBOB) nasce come progetto didattico di musica d’insieme all’interno della Scuola di Musica di Imola da cui prende nome, e si propone come un momento importante e qualificante nel percorso formativo degli allievi della scuola. Questa “Open Band” è aperta a tutti gli allievi senza distinzione di età, ed ha la peculiarità di accogliere alunni ancora principianti accostandoli ad altri dei corsi più avanzati, grazie agli appositi arrangiamenti “personalizzati” ed adeguati alle possibilità di ogni singolo alunno.Il repertorio, come si può intuire dal nome dell’orchestra, è molto allargato e spazia dalla musica classica a quella popolare di vari paesi del mondo, non disdegnando colori e sonorità etniche e jazz: perché tutte le musiche, indifferentemente da stilemi estetici, hanno qualcosa da comunicarci, qualcosa che, ascoltandole, ci può arricchire.La VBOB, attualmente diretta dal m° Roberto Bartoli, è frutto della collaborazione tra molti insegnanti della scuola che, attraverso il proprio singolo apporto, contribuiscono alla crescita dell’esperienza collettiva.

Martedì 7 Giugno (Anteprima Imola in Musica) ore 22.00
LIMONCHIKI
(World Music-musiche tradizionali dal mondo)
Ilaria Petrantuono - flauto e voce
Enrico Giorgi - fisarmonica - organetto
Gabriele Naldoni –contrabbasso - Giulio Cantore - chitarra
Gabriele Gnudi - batteria – glockenspiel
I Limonchiki, nati nell’estate del 2008 e formati da musicisti di diversa estrazione propongono un vero e proprio coinvolgente viaggio attraverso le musiche popolari del mondo. Dalle tamurriate e dalle pizziche del nostro Sud d'Italia fino al Brasile incontrando il klezmer, ballate celtiche,danze gitane e atmosfere balcaniche.

Mercoledì 8 Giugno (Anteprima Imola in Musica) ore 22.00
Mr ZE' ( Brasil)
Patricia De Assis - voce, chitarra classica
Steve Girotti - chitarra classica, chitarra elettrica, cori
Marco Zanotti - batteria, pandeiro, cori
Gabriel Caporali - basso, cavaquinho, cori
“Mr Ze'” è una delle migliori formazioni di musica brasiliana attive in Italia. Attiva dal 2004 è guidata dalla cantante carioca Patricia De Assis, affiancata dal noto chitarrista bolognese Steve Girotti , dal bassista brasiliano di Belo Horizonte Gabriel Caporali e dal batterista romagnolo Marco Zanotti, tutti e tre veri specialisti, la formazione, già ospitata dal Caffè Della Rocca, ritorna dopo il successo ottenuto lo scorso anno. In scaletta i brani del loro cd d'esordio “Muito Café”, un lavoro meditato dove le melodie popolari, le armonie sofisticate e gli arrangiamenti intriganti del gruppo, congiungono il cosmo policromo della musica popular brasileira al jazz, mentre l'estroso polmone ritmico si diverte a ricamare nuovi equilibri post-bossanova e post-samba, senza tuttavia “tradire” mai la tradizione. La voce intensa di Patricia De Assis evoca canti di riti sacri e mercatini piccanti d'oltreoceano e invita i tamburi a celebrare il fascino di un giorno qualsiasi, trascorso di fronte all'oceano.

Giovedì 9 Giugno (Anteprima Imola in Musica) ore 22.00
TANGOCINCO (Tango)
Carmen Falconi – piano
Pamela Falconi – flauto
Giulia Costa – violoncello
Giuliano Romagnesi – chitarra
Gianluca Ravaglia – contrabbasso
Nato nel 2002 “Il Tangocinco” è un quintetto di musicisti che da anni si dedica allo studio e all’esecuzione del tango rioplatense, facendone rivivere le tipiche atmosfere e suggestioni. I diversi percorsi di formazione dei musicisti che lo compongono, che vanno dal jazz alla musica classica, permettono all’ensemble di affrontare il tango, unendo l’approccio classico a quello più improvvisativo tipicamente jazzistico. Il Tangocinco esegue brani appartenenti alla tradizione del tango (Gardel, Stamponi, Troilo) e giunge ad esplorare il linguaggio del tango nuevo di A. Piazzolla e di altri autori contemporanei. Il gruppo si è perfezionato con il bandoneonista uruguayano di fama internazionale H. Ulises Passerella, con l’intenzione di avvicinarsi al tango in modo filologico e rispettoso del mondo che esso racconta.

Mercoledì 15 Giugno ore 22,00
RENZETTI – FORNAROLI – KRAKOWSKI TRIO (Brasil)
"A Musica de Jackson do Pandeiro"
Cristina Renzetti - voce
Beppe Fornaroli - chitarra
Sérgio Krakowski - pandeiro
Atteso debutto di questo ottimo trio che vede insieme tre grandi interpreti della tradizione musicale brasiliana: la splendida voce di Cristina Renzetti, già cantante del gruppo Jacaré, degli Afroeira e tante altre formazioni che da tempo vive e canta tra l'Italia e il Brasile; l’ottimo chitarrista Beppe Fornaroli, stretto collaboratore di Barbara Casini, cofondatore nel 1981 degli “Outro Lado” che per anni ha vissuto in Brasile esibendosi anche nel prestigioso “Tom Brasil” e infine il percussionista brasiliano di Rio De Janeiro Sérgio Krakowski, uno dei più importanti e riconosciuti specialisti del pandeiro brasiliano che ha suonato con personaggi come Maria Bethânia, Lenine e Hamilton de Hollanda, Trio Madeira, Gabriele Mirabassi. La serata sarà dedicata principalmente al repertorio del grande interprete e compositore nordestino mitico maestro del forrò, Jackson Do Pandeiro.

Giovedì 23 Giugno ore 22,00
OH WHEN THE SAINTS GO MARCHIN IN (Jazz )
Federico Tassani - trombone
Maurizio Piancastelli - tromba
Massimiliano Rocchetta - pianoforte
Roberto Bartoli - contrabbasso
Daniele Marzi - batteria
Il calore, il feeling ed il mood delle origini del jazz, quando il blues permeava ancora fortemente la musica afroamericana, ma già si percepiva nell’aria qualcosa di altro. “Oh, when the saints go marching in” è dichiaratamente un omaggio al primo periodo del jazz: lo è però in un modo per nulla filologico, anzi: di quel periodo i musicisti trattengono il sapore, le “blue notes” che affiorano tra le improvvisazioni, il feeling nell’esporre le melodie dei temi, senza però dimenticare , o rimuovere, tutto quanto avvenuto dopo.

Giovedì 30 Giugno ore 22,00
MOBY DICK “ La balera bianca” (Jazz)
Emiliano Rodriguez - ance e strali
Daniele Santimone – sei corde medio/acute
Roberto Bartoli – quattro corde basse
Avanzi di balera rivisitati e riabilitati da tre jazzisti di rango.Cosa succede quando i classici della musica da ballo vengono rivisitati e decontestualizzati? Potrebbe essere come quando una balena si spiaggia, per la balena di certo una tragedia…oppure chissà, magari succede che il capitano Achab e MobyDick facciano pace…

Giovedì 7 Luglio ore 22,00
PEPE MEDRI & TIMBUCTU’ ORKESTRA ( Small Ensemble) (Folk Jazz)
Pepe Medri – organetto – bandoneon
Dimitri Sillato – violino - pianoforte
Giancarlo Bianchetti – chitarra
Maestro al bandoneon e all’organetto, Pepe Medri si presenta al Caffè Della Rocca per la prima volta con la Timbuctu Orkestra in versione “small”. Artefice di un folk-jazz sperimentale di grande originalità, propone una musica che prende le mosse dal tango e dalla tradizione popolare e si affida all’arrangiamento collettivo di artisti provenienti dall’ambito jazz e della musica contemporanea ( come appunto sono gli ottimi musicisti che l’accompagnano) e quindi con spazio anche per l’improvvisazione. Una musica fatta di stile ed ampi orizzonti con una dimensione lirica di poesia profonda. Nel concerto verranno eseguiti molti dei brani incisi nell’ultimo cd della Timbuctù Orkestra “ Fernando", realizzato per la nota e qualificata etichetta “El Gallo Rojo”.

Giovedì 14 Luglio ore 22,00
FEDERICO SQUASSABIA WALKABOUT (Jazz)
Presentazione del cd “Songlines”
Federico Squassabia – pianoforte
Danilo Gallo – basso elettrico
Nelide Bandello – percussioni
Il pianista mantovano Federico Squassabia è uno dei nomi più interessanti della nuova scena avant-jazz italiana e presenterà il suo nuovissimo cd “Songlines” inciso per l’etichetta bolognese “Trovarobato”. Fanno parte dei “Walkabout” (come gli aborigeni australiani chiamano il loro lungo viaggio rituale attraverso l'immensa prateria e boscaglia australiana) oltre a Squassabia, l’ottimo Danilo Gallo vincitore come “miglior bassista” dell’ultimo “Top Jazz” della rivista “Musica Jazz” e il batterista Nelide Bandello.
Il walkabout per gli aborigeni australiani è un lungo viaggio rituale attraverso il bush, l'immensa prateria e boscaglia australiana. Gli aborigeni ritengono che il loro territorio sia attraversato da un labirinto di linee immaginarie, visibili solo ai loro occhi, dette songlines, (le "Vie dei Canti" di chatwiniana memoria) che rappresentano le "impronte degli antenati" lungo le quali spostarsi da un luogo all'altro. La fusione tra "luogo" e "canto" è la rotta che Federico Squassabia ha seguito in questo suo Songlines. Amsterdam, il Selvaggio West di Leone, il liscio della Romagna, la Venezia di Hemingway, West Belfast, la claustrofobica Vicenza di Trevisan, Bologna, la Camargue e il Messico del Subcomandante Marcos: queste le mete del suo vagabondare a cui ogni brano è legato.

Mercoledì 20 Luglio ore 22,00
TRINATRIO (Etno Jazz)
Pippo Guarnera - pianoforte, tastiere
Maurizio Piancastelli - tromba, flicorno, effetti
Paolo Caruso - berimbao, udu, hang, hand trap-set
Un trio di recente costituzione con tre musicisti di grande esperienza per una musica che si muove tra paesaggi sonori evocativi, attraverso composizioni originali con affinità di cuore per il jazz, i ritmi di matrice africana, le venature blues. Un universo sonoro dove si miscelano i timbri e i colori degli strumenti a percussione con i sapienti interventi dei fiati e le tessiture armoniche di piano e tastiere.

Mercoledì 27 Luglio ore 22,00
DAVIDE DI IORIO & STEFANO SAVINI QUARTET (Jazz)
Presentazione del cd "Space Blues".
Davide Di Iorio –flauto
Stefano Savini – chitarra
Mauro Mussoni – contrabbasso
Daniele Marzi – batteria, percussioni
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare il flauto nella musica contemporanea attraverso un repertorio di brani originali composti ed arrangiati dal chitarrista lughese Stefano Savini e dal flautista imolese Davide Di Iorio. In equilibrio fra tradizione e modernità, lo stile musicale del progetto richiama aspetti del jazz contemporaneo di matrice europea come della musica classica del novecento, passando da timbriche sofisticate ed eleganti a sonorità più accese e ricercate. L’accostamento di idee e generi diversi a volte contrastanti, è frutto delle diverse esperienze maturate dai due musicisti ed evidenzia come il linguaggio musicale possa non avere confini di genere ma essere sempre aperto alla ricerca e alla scoperta di nuove sonorità. Nel corso della serata verrà presentato in anteprima il primo cd del gruppo dal titolo "Space Blues".

Mercoledì 3 Agosto ore 22,00
O TOM BRASILEIRO 2 + 1 (Brasil)
Brazilian Jazz, bossanova , samba
Luiz Lima - chitarra
Elisa Mini - voce
Ricardo Da Silva - batteria e percussione
Elisa Mini è una giovane e brava vocalist toscana; Luiz Lima e Ricardo Da Silva sono due musicisti brasiliani che oramai da anni hanno scelto di vivere in Italia. Insieme formano il progetto “O Tom Brasileiro 2+1”. In queste parole il chitarrista Luiz Lima spiega la “filosofia artistica” del loro progetto: …."La parola "tom" in portoghese significa tonalità. Qualche volta è anche l'appellativo per il nome Antonio,come nel caso di Antonio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim. Chico Buarque ha chiamato Tom Jobim il suo maestro sovrano... Pixinguinha ha inventato il Samba, che è derivato dal Choro. Luiz Gonzaga invece ha creato il Baiao, derivato dal Samba. La chiave di Villa-Lobos ha concesso a Tom Jobim la possibilità di esplorare in profondità la Terra Brasilis oltre alla Bossa Nova di Joao Gilberto e sua. Guinga c'entra con tutto questo, cosi come Hermeto Paschoal e Marco Pereira, in ottima sintonia con lo sviluppo della musica del pianeta Terra"…

Mercoledì 24 Agosto ore 22,00
ALESSANDRO PIVI AND THE ORGANIC VIBE (Jazz)
Presentazione del cd “Crossing Generation”.
Sam Gambarini – hammond
Roger Beaujolais – vibrafono
Tommaso Starace – sax alto,soprano
Alessandro Pivi - batteria
Interessante formazione composta da musicisti italiani e inglesi e guidata dal bravo batterista riminese Alessandro Pivi. Jazz, funk, soul e groovy sono le sonorità che rivivranno durante il loro concerto, rievocando i mitici anni d’oro della “Blue Note”, dalla fine degli anni’50, fino all’epopea musicale degli anni’70 facendo riferimento a personaggi come Jimmy Smith, Lou Donalson, Freddie Hubbard, Milt Jackson, Joe Henderson . Il concerto presenterà i brani del loro primo cd “Crossing Generation”.

Mercoledì 31Agosto ore 22,00
FOUR STONES (From The Sun) (Jazz)
Debora Bettoli - voce, looper, pedali, incantesimi
Stefania Guerra - accordi elettrici, pianoforte, (in)determinazione armonica
Milko Merloni - contrabbasso, archetto, grugniti
Simone Cavina - batteria, pentole, piattine magnetiche, diavolerie
Succede nella vita artistica di ogni musicista, di incontrare Jimi Hendrix. Non importa da dove ci si arriva (dal rock, dal jazz, dal blues, dal metal, dalla musica euro-colta): ci si imbatte nei suoi dischi e inevitabilmente si viene trafitti. I “Four Stones (From The Sun)”, quattro musicisti di estrazione diversissima, non fanno eccezione, e si sono incontrati proprio lì, in quel territorio elettrico, magico, denso, grondante blues, che è la musica di Hendrix.” Four Stones” non è un gruppo di cover, il loro non è un “tributo a”; i “Four Stones” divorano i brani di Hendrix, li destrutturano, ne setacciano l’essenza, l’anima, per poi ricostruire, togliendo e aggiungendo, scrivendo, improvvisando liberamente, giocando con i suoni.

Mercoledì 7 Settembre ore 22,00
CASINO PAPIA QUARTET (Etno Jazz Brasil)
Rocco Casino Papia - chit 7 corde, voce
Tim Trevor-Briscoe - alto sax, clarinetto
Davide Garattoni - basso
Marco Frattini - batteria
Il quartetto presenta un repertorio ispirato a compositori che hanno fatto del territorio di confine tra Jazz e musica popolare il luogo in cui le musiche di tutto il mondo si incontrano e si mescolano. In particolare le musiche di compositori contemporanei brasiliani come Egberto Gismonti, Guinga o Hermeto Pascoal alternate a composizioni originali di Rocco Casino Papia (già compositore nei Jacaré ed in altri progetti), sono i materiali che il quartetto usa e abusa per creare un dialogo creativo e cangiante tra gli strumenti.


I concerti si terranno a IMOLA, al CAFFE’ DELLA ROCCA, in Piazzale Giovanni dalle Bande Nere 10, di fianco alla Rocca Sforzesca.
Orario inizio concerti ore 22,00
Informazioni tel 0542/28112
Direzione Artistica e Ufficio Stampa COMBO JAZZ CLUB