LA VENA DEL JAZZ 2015

Caffè Della Rocca - Piazzale Giovanni dalle Bande Nere 10A - Imola (BO)

Mercoledì 10 Giugno ore 21,30

NUAGES JAZZ MANOUCHE QUARTET (Swing Jazz Manouche)

Mariangela Cofone- voce
Paolo Prosperini - chitarra solista
Pippi Dimonte - contrabbasso
Federico Occhiuzzi - batteria

Il quartetto trae ispirazione dalla tradizione jazz manouche ovvero dalla straordinaria esperienza artistica del chitarrista Django Reinhardt. Il repertorio, interamente arrangiato dal gruppo, include successi jazz nel tipico stile swing europeo anni trenta, nato dalla fusione di jazz americano, valzer musette francese e tradizione tzigana ma anche da canzoni contemporanee adattate allo stile.

Giovedì 18 Giugno ore 21,30

COCO MANHATTAN TRIO (Brasilian Bossa Nova Funk)

Alessandro Scala - sax
Michele Mecco Guidi - hammond
Luca Florian - batteria, percussioni

Viaggiando attraverso la musica brasiliana, il jazz, il soul funk , tutti i brani vengono reinterpretati e arrangiati in un sound fresco ,divertente e fruibile dove ad attimi dedicati al lirismo di insieme si alternano momenti di dialogo improvvisativo dei diversi componenti. Un super trio composto da musicisti di primo piano come il sassofonista Alessandro Scala , Michele "Mecco" Guidi all' organo hammond e Luca Florian alle percussioni

Giovedì 25 Giugno ore 21,30

"RAINBOW NATION" (Jazz)

Produzione originale “La Vena Del Jazz”
Gaspare De Vito - sax contralto
Francesco Bucci - trombone
Federico Squassabia - fender rhodes
Blake C. S. Franchetto - basso
Stefano Passaretti - percussioni
Youssef Ait Bouazza - batteria

Rainbow Nation è il progetto diretto dal sassofonista e compositore Gaspare De Vito in omaggio ad una delle culture musicali più prolifiche del 900, la musica sudafricana di matrice jazzistica, con le sue sonorità solari e i suoi ritmi incalzanti. “Rainbow Nation” propone brani di artisti di fama internazionale come Abdullah Ibrahim, Dudu Pakwana, Chris McGregor ed altri , tutti personaggi che con la le loro personalità artistiche hanno influenzato tra gl'anni '60 e '70 , in Inghilterra , dove si erano trasferiti , la scena jazz e rock più creativa contaminandola con le straordinarie tradizioni musicali proprie del Sud Africa.

Giovedì 2 luglio ore 21,30

DEL BARRIO (Musica Argentina)

Hilario Baggini - voce, charango, ronroco, flauti etnici andini
Andrès Langer - piano, fisarmonica
Marco Zanotti -batteria, bombo leguero, cajon

A metà strada tra le milonghe di Buenos Aires e l'Altipiano Andino nasce l’istrionico progetto musicale Del Barrio. Un quartiere-luogo ideale e fisico dove il trio italo-argentino elabora e crea il proprio stile popolare e raffinato allo stesso tempo. Una girandola di strumenti etnici ed una cura delicata degli arrangiamenti rendono ogni concerto della band unico e coinvolgente. Dopo le collaborazioni con Antonella Ruggiero, Elisa Ridolfi, i ballerini argentini di tango e folklore, il coro polifonico e l'orchestra sinfonica, Del Barrio torna al nucleo originario che è il trio. In questo concerto intimo e ispirato l'intesa tra i tre musicisti e l'improvvisazione giocano un ruolo fondamentale nella ricerca di quel suono che ha conquistato pubblico e critica di tanti palchi italiani ed internazionali.

Giovedì 9 Luglio ore 21,30

LARA LUPPI & LUCIANO POLI GYPSY TRIO (Swing Jazz Manouche)

special guest DANIELE RICHIEDEI
Lara Luppi - voce
Luciano Poli - chitarra
Alessandro Centolanza - chitarra
Daniele Richiedei - violino
Glauco Zuppiroli - contrabbasso

Jazz Manouche o Gypsy Jazz, uno stile musicale melodico cadenzato che trova la sua massima espressione negli stumenti a corda.Questo genere musicale trae la sua origine dall’irripetibile esperienza artistica del chitarrista Django Reinhardt che ha reso possibile l’unione tra l’antica tradizione musicale zingara e il jazz americano. Una fusione fra la creatività espressiva dello Swing americano e il filone del valzer musette francese colorato dal virtuosismo elclettico tzigano. Luciano Poli ( uno dei 10 chitarristi inclusi nella compilation internazionale dedicata proprio a Django), vero virtuoso della sei corde dà al trio un’impronta personalissima e vigorosa, coadiuvato da Alessandro Centolanza giovane chitarrista milanese ma con una lunga esperienza artistica proprio in quella New Orleans dove tutto ebbe inizio. Al contrabbasso Glauco Zuppiroli, una lunghissima carriera nel rock nel jazz classico e di avanguardia approdato da 15 anni nella band stabile di Vinicio Capossela. Infine un’ospite molto speciale al violino: Daniele Richiedei che ha sempre alternato la carriera classica al jazz manuche. Il quartetto sarà arricchito dalla presenza di Lara Luppi, una delle più belle voci femminili che in Italia ridà vita con personalità e sensibilità alla musica degli anni '20, '30 e '40. Lara ha appena inciso il cd “We’re crazy, we’re in love!” dedicato a questo splendido e coinvolgente genere musicale con il Gypsy Soul Trio che vede la partecipazione speciale di Lino Patruno, Alfredo Ferrario e Marco Bianchi; il cd è il quarto con cui la cantante rende omaggio allo swing e al vintage jazz.

Mercoledì 15 Luglio ore 21,30

PIETRO BELTRANI TRIO

Pietro Beltrani - pianoforte
Felice Del Gaudio - contrabbasso
Lele Veronesi - batteria

Il trio non è semplicemente l’incontro di 3 musicisti. Deve essere anche l’incontro di 3 anime, che si fondono in una. E’ questo l’intento di Pietro Beltrani, pianista venticinquenne imolese, e ora lughese d’adozione: unire tutta la poesia di una composizione pianistica solistica alla magia della ritmica. Diplomatosi in pianoforte a soli 18 anni, Pietro ha calcato le soglie di importantissimi teatri e festival italiani, ed è risultato vincitore in vari concorsi nazionali e internazionali. Poi l’incontro col jazz, con la magia dell’improvvisazione, e l’inizio di una nuova storia. Il Pietro Beltrani Trio nasce nel 2013, e ha cominciato la sua attività nel Bolognese, fin da subito apprezzato dal pubblico. Pietro ha la fortuna di essere accompagnato da due grandi musicisti, che rendono il suono dell’insieme unico e irripetibile: Felice del Gaudio al basso elettrico e Lele Veronesi alla Batteria. Il trio propone brani originali scritti da Pietro e standards che ripercorrono tutta la sua esperienza di vita.

Mercoledì 22 Luglio ore 21,30

MARCO FERRI / HUMBERTO AMESQUITA QUARTET (Jazz)

Marco Ferri - sax tenore
Humberto Amèsquita - trombone
Emiliano Pintori - hammond
Vittorio Sicbaldi - drums

Questa Formazione celebra l’incontro tra due giovani leoni del jazz italiano: il sassofonista Marco Ferri, recente vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani e Humberto Amesquita, nuova rivelazione del trombone jazz. La rhythm section, composta da Emiliano Pintori all’organo Hammond e dal batterista Vittorio Sicbaldi, è una delle più qualificate e consolidate del panorama jazz. Il sound del gruppo è caratterizzato dal singolare impasto timbrico del sax tenore con il trombone, che si sposa alla perfezione con il calore e la profondità dell’organo hammond. Una sonorità scura, calda e colorata di blues. La scaletta prevede una selezione di brani provenienti dal repertorio degli standard jazz, ed alcune composizioni originali.

Mercoledì 29 Luglio ore 21,30

ENRICO PELLICONI “MAI TROPPO PIANO” (Jazz)

Enrico Pelliconi - pianoforte e tastiere
Fabio Cimatti -sassofoni
Pierluigi Mingotti - basso elettrico
Giacomo Scheda - batteria

Il giovane pianista imolese Enrico Pelliconi recupera la data della scorsa edizione penalizzata dal maltempo . Anche in questa nuova occasione presenterà in quartetto il suo primo cd “ Mai Troppo Piano” che lo vede impegnato anche in veste di compositore; suoi sono infatti tutti i brani contenuti nal cd. Con lui il sassofonista Fabio Cimatti, il bassista Pierluigi Mingotti e il batterista Giacomo Scheda.

Mercoledì 5 Agosto ore 21,30

LAURA AVANZOLINI TRIO (Vocal Jazz)

“SHADES OF BLUES”
Laura Avanzolini - voce
Daniele Santimone - chitarra
Fabio Petretti - sax

Il blues è prima di tutto un luogo dell’anima che racconta momenti di vita quotidiana caratterizzati da un’urgenza espressiva dirompente. Il jazz, così come tanti altri generi musicali, non ha potuto resistere al forte richiamo del blues, che si è subito insinuato nelle sue pieghe. Il trio guidato da Laura Avanzolini vuole appunto indagare quante più sfumature “bluesy” si possano trovare nel Great American Songbook, ora rivisitando quei brani che per ragioni musicali e liriche sono intrisi di blues, ora rileggendo composizioni che indirettamente sono legate a quell’immaginario.

Mercoledì 26 Agosto ore 21,30

ROSSELLA KEY /MAURO MUSSONI DUO (Vocal Jazz)

special guest STEFANO BEDETTI
Rossella Key - voce
Stefano Bedetti - sax tenore
Mauro Mussoni - contrabbasso

Rossella Key e Mauro Mussoni sono amici e collaborano da diverso tempo condividendo svariate avventure musicali, l'ultima delle quali li vede lanciati in un quartetto di recente formazione di cui la crudezza di un duo estremo rappresenta la sintesi. La melodia della voce ed il ritmo del basso. La melodia del basso ed il ritmo della voce. Il rispetto dei ruoli ed il loro ribaltamento. La tradizione e l'inaspettato. L'interplay e la sensibilità. Si avverte, quindi, la necessità di stravolgere i parametri consolidati ed acquisiti nelle varie esperienze e trovare nuove strade. Questa occasione vede come ospite un musicista d'eccezione di recente ritorno da New York. Improvvisatore generoso e sanguigno, Stefano Bedetti si esprime con fluida naturalezza in una cifra stilistica ricca di riferimenti alla grande tradizione del sax tenore, rielaborati con gusto e incisività e veicolati attraverso un suono di notevole vigore. Considerato uno dei migliori sax tenore italiani, Bedetti vanta altresì collaborazioni con artisti del calibro di: Billy Hart, George Cables, Victor Lewis, Lenny White, Dave Stryker e molti altri.

I concerti si terranno ad IMOLA, al CAFFE’ DELLA ROCCA, con la suggestiva cornice della Rocca Sforzesca alle spalle, in Piazzale Giovanni dalle Bande Nere 10. L’orario di inizio è previsto alle ore 21,30 e per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 0542/28112.